Per non passare inosservati tra i molti siti internet

Per non passare inosservati

Stiamo parlando di internet: un media nuovo?!

Paragonato alla carta stampata, alla radio, alla televisione internet è un media nuovo anche se ripensando a com'era all'inizio sembrano passati anni luce! Come per gli altri media, anche la comunicazione su internet ha le se peculiarità: se non ci avete mai pensato, provate a chiedervi: è più semplice leggere un quotidiano o una pagina html?

Sicuramente è più difficoltoso leggere del testo su uno schermo ed è per questo che bisogna rendere tutto semplice, sacrificando l'aspetto grafico rispetto alla "leggibilità, quindi a costo di essere ripetitivi, bisogna utilizzare testo nero su sfondo bianco, caratteri leggibili, titoli, sottotitoli, liste ecc...

Inoltre una delle peculiarità di internet è l'esorbitante quantità di informazioni e la facilità con cui si passa da un sito all'altro: riuscire a non passare inosservati e catturare l'attenzione del navigatore è fondamentale: per riuscire a proporre i nostri prodotti/servizi abbiamo a disposizione alcuni accorgimenti e pochissimo tempo.

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Comunicare con efficacia

Così come per gli altri media, per comunicare con efficacia il proprio messaggio attraverso il sito web, bisogna avere ben presente soprattutto: il messaggio che vogliamo comunicare (tecnologia all'avanguardia, affidabilità aziendale, prezzi convenienti?) il "target" (giovani? donne? aziende? privati? ecc...) a cui ci si rivolge; con quale strumento internet vogliamo comunicarlo (dipende molto dalle prime 2 domande...) Dopo aver chiarito almeno questi due aspetti della comunicazione possiamo cominciare a scrivere il testo, tenendo presente che: gli utenti internet hanno in genere più fretta di un lettore di un quotidiano; sono meno disponibili a scervellarsi per capire cosa vogliamo dire se il discorso non è semplice e chiaro; possono cambiare rapidamente sito e trovare migliaia di altre risorse (capite che con un quotidiano non è altrettanto semplice, pratico ed economico...). Quindi mettersi nei panni dell'utente è fondamentale per scrivere dei testi di successo in un sito internet: dobbiamo pensare che stiamo presentando un'azienda o un prodotto ad un'utente "generico" che non necessariamente è un esperto dell'argomento che stiamo trattando.

Breve è bello

Per i motivi già visti, proviamo a leggere un articolo della carta stampata ed a realizzarne una versione lunga la metà...è un buon esercizio da applicare al web; inoltre possiamo ricordare alcune altre "regolette": titoli che diano l'idea esatta del contenuto; periodi semplici e brevi; un solo argomento per paragrafo; Per dovere di brevità ancora solo un pensiero: l'idea che fosse meglio realizzare pagine che stessero tutte in una videata (a me piacciono...) senza dover ricorrere allo "scrolling" è un po' superata dato che i blog per es. ci hanno abituati a leggere pagine molto lunghe. Se un articolo è interessante sicuramente faremo lo sforzo di utilizzare mouse o freccia giù per leggerlo tutto, basta che ben strutturato come dicevo prima. (E poi è probabile che per i motori di ricerca sia meglio!) Sono stato troppo breve? ;-)

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Internet è tutto vero?

Ricordate quando si sentiva dire "E' tutto vero, l'ha detto la televisione"! Poi ci siamo accorti che non è così... La stessa cosa accade con Internet: come facciamo a sapere che le informazioni che troviamo sono esatte, verificate, autorevoli ecc..? La televisione è un mezzo di espressione non accessibile a tutti, dove gli opinionisti, le aziende, i giornalisti sono piuttosto conosciuti mentre chiunque può facilmente pubblicare un sito nella rete: qui troviamo un'infinità di pagine html del cui autore non conosciamo nulla. E' anche vero che in rete una volta appresa una notizia od un'informazione abbiamo a disposizione tantissime risorse per verificarla/confrontarla: l'importante è quindi essere credibili realizzando un sito funzionale che fornisca anche informazioni dettagliate sull'autore e/o sull'azienda che viene presentata, citando le fonti e magari indicando links di approfondimento.

Attenzione ai links

Uno degli aspetti sicuramente più belli di internet sono i links e cioè la possibilità di trovare un'infinità di pagine che parlano dell'argomento che mi interessa collegate tra loro...con il solo onere di dover sceglierne alcune: forse non è poi così bello! Scherzi a parte, utilizzare bene i links, soprattutto a siti esterni al nostro, è molto importante: sapete che se il mio sito linka un sito SPAM (può capitare anche involontariamente) Google potrebbe rimuovermi dal suo indice? (Ma questo è un argomento da motori di ricerca). Devo quindi essere certo che la risorsa che voglio linkare sia di qualità, affidabile e che dia un contributo utile all'utente che vi ho indirizzato. Credo che quando un'utente trova un link esterno nella nostra pagina pensi (almeno questo capita a me...): hanno già finito gli argomenti? perché l'anno messo qui? finisco di leggere la pagina o ci clicco subito? L'importante è fare delle scelte ragionate: se decido di fornire dei links interessanti ma non voglio che il navigatore abbandoni il mio sito prima di avere terminato , posso inserirli a piè di pagina invece che nel corpo del testo, come avviene per i libri. Ricordiamo inoltre che in un'apposita sezione di questo sito, si parla di un altro aspetto che gioca un ruolo molto importante sull'efficacia della comunicazione e cioè l'usabilità del sito web.

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